La Storia
La Storia
Le Origini
Una struttura non è fatta solo di spazi, ma di persone, scelte e valori che si costruiscono nel tempo. La storia della Casa di Riposo affonda le sue radici nella comunità e cresce insieme ad essa, mantenendo nel tempo la stessa attenzione verso le persone più fragili.
Le Origini
Una struttura non è fatta solo di spazi, ma di persone, scelte e valori che si costruiscono nel tempo. La storia della Casa di Riposo affonda le sue radici nella comunità e cresce insieme ad essa, mantenendo nel tempo la stessa attenzione verso le persone più fragili.
L’inizio
L’esigenza di un luogo dedicato all’accoglienza degli anziani era già sentita negli anni precedenti la Prima Guerra Mondiale. È però nel primo dopoguerra che questo bisogno trova una risposta concreta.
Nel 1920 la signora Annetta Penasa, originaria di Schio, dona al Comune di Valli del Pasubio un edificio situato in località San Rocco, destinato a ricovero per anziani. La gestione viene inizialmente affidata alle Suore dell’Ordine delle Poverelle, che per molti anni rappresentano un punto di riferimento fondamentale per la struttura.
L’inizio
L’esigenza di un luogo dedicato all’accoglienza degli anziani era già sentita negli anni precedenti la Prima Guerra Mondiale. È però nel primo dopoguerra che questo bisogno trova una risposta concreta.
Nel 1920 la signora Annetta Penasa, originaria di Schio, dona al Comune di Valli del Pasubio un edificio situato in località San Rocco, destinato a ricovero per anziani. La gestione viene inizialmente affidata alle Suore dell’Ordine delle Poverelle, che per molti anni rappresentano un punto di riferimento fondamentale per la struttura.
L’evoluzione
Nel secondo dopoguerra il Comune assume direttamente la gestione della Casa di Riposo, affiancando alle religiose le prime figure di personale laico. Negli anni ’80 l’edificio viene ristrutturato e ampliato, per rispondere alle nuove esigenze assistenziali e migliorare la qualità degli spazi.
Nel 1996 viene formalmente istituita l’Istituzione Comunale “A. Penasa”, con l’adozione dello Statuto costitutivo, segnando un passaggio importante nella definizione organizzativa e gestionale della struttura.
L’evoluzione
Nel secondo dopoguerra il Comune assume direttamente la gestione della Casa di Riposo, affiancando alle religiose le prime figure di personale laico. Negli anni ’80 l’edificio viene ristrutturato e ampliato, per rispondere alle nuove esigenze assistenziali e migliorare la qualità degli spazi.
Nel 1996 viene formalmente istituita l’Istituzione Comunale “A. Penasa”, con l’adozione dello Statuto costitutivo, segnando un passaggio importante nella definizione organizzativa e gestionale della struttura.
La casa che conosciamo oggi
Negli anni successivi sono stati realizzati importanti interventi di ammodernamento, con l’obiettivo di rendere gli ambienti sempre più funzionali, confortevoli e adeguati ai bisogni degli ospiti. Grazie anche al contributo della Regione Veneto e della Fondazione Cariverona, la struttura è stata progressivamente rinnovata: sono stati migliorati gli spazi, installato un nuovo ascensore e realizzato un piano sopraelevato con ambienti più ampi, luminosi e accoglienti.
Nel 2010 le religiose concludono il loro servizio, lasciando un segno profondo nella storia della struttura e nella comunità, alla quale resta un sincero sentimento di riconoscenza. Oggi la Casa di Riposo continua a evolversi, mantenendo saldo il legame con il territorio e con i valori che ne hanno accompagnato la nascita.

La casa che
conosciamo oggi
Negli anni successivi sono stati realizzati importanti interventi di ammodernamento, con l’obiettivo di rendere gli ambienti sempre più funzionali, confortevoli e adeguati ai bisogni degli ospiti. Grazie anche al contributo della Regione Veneto e della Fondazione Cariverona, la struttura è stata progressivamente rinnovata: sono stati migliorati gli spazi, installato un nuovo ascensore e realizzato un piano sopraelevato con ambienti più ampi, luminosi e accoglienti.
Nel 2010 le religiose concludono il loro servizio, lasciando un segno profondo nella storia della struttura e nella comunità, alla quale resta un sincero sentimento di riconoscenza. Oggi la Casa di Riposo continua a evolversi, mantenendo saldo il legame con il territorio e con i valori che ne hanno accompagnato la nascita.
